XX SEMINARIO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA GLOBALE

“EDUCARE ALLA CURA.

A Scuola di Relazioni, Parità di Genere e Affettività” 

 

Giunto alla sua XX edizione, il Seminario di Educazione alla Cittadinanza Globale 2026 è dedicato al tema “EDUCARE ALLA CURA. A Scuola di Relazioni, Parità di Genere e Affettività”.

In un contesto sociale attraversato da profonde trasformazioni e crescenti fragilità relazionali, il Seminario intende offrire uno spazio di riflessione e formazione per ripensare il ruolo della scuola come luogo privilegiato di costruzione di relazioni rispettose, consapevoli e non violente.

Il tema sarà approfondito attraverso due giornate di incontri in plenaria e laboratori esperienziali, pensati per offrire ai docenti strumenti critici e pratiche didattiche utili ad affrontare in classe le sfide legate all’educazione alle relazioni, al rispetto delle differenze e alla prevenzione della violenza.

 

 

 

PRIMA GIORNATA (10/09/2026)

Modera: Vincenzo Varagona – giornalista e collaboratore di eminenti testate quali Avvenire e Famiglia Cristiana, nonché Presidente UCSI e già vicecaporedattore di TGR Marche.

INTERVENTI:

“La letteratura come resistenza”

Lucia Tancredi, diplomata in pianoforte e laureata in Lettere con una tesi su Marcel Proust, ama le resurrezioni della memoria involontaria. Scrittrice e biografa, ha pubblicato Ogni cosa è per Giulia (2024) su Giulia Schucht e Antonio Gramsci e Ersilia e le altre (2025), candidato al Premio Strega 2026. Per Città Nuova ha scritto le biografie di grandi mistiche: Monica, Ildegarda di Bingen e Jacopa dei Settesoli. Socia fondatrice di EV casa editrice, ha pubblicato romanzi come Côté Bach, L’otto, Lo Sferisterio di Macerata e Gargano negli occhi, e per Quodlibet Racconti di viaggio. Le città d’arte della Marca maceratese. Si occupa di letteratura femminile e filosofia della differenza, è codirettrice di numerosi festival letterari e i suoi romanzi sono tradotti e adattati a teatro.

“A scuola di parità? Genere, stereotipi e relazioni educative”

Barbara Poggio insegna Sociologia del lavoro e dell’organizzazione all’Università di Trento, dove è professoressa ordinaria e Prorettrice alle politiche di equità e diversità. Da molti anni si occupa di studi di genere, intrecciando ricerca, didattica e impegno istituzionale. La sua attività di ricerca si concentra in particolare sui temi dell’equità, delle relazioni di genere, della prevenzione della violenza e del cambiamento culturale nei contesti educativi e organizzativi.

 

“I diritti e il potere tra violenza ed emancipazione”

Alessandra Algostino è docente di Diritto costituzionale all’Università di Torino. Fra i temi di ricerca: democrazia, diritti, migranti, partecipazione, pace; fra i libri: L’ambigua universalità dei diritti, Napoli, 2005; Democrazia, rappresentanza, partecipazione, Napoli, 2011; Diritto proteiforme e conflitto sul diritto, Torino, 2018; Non per sempre non per tutti, Udine, 2025. Fra le collaborazioni, il manifesto e Volere la luna.

 

LABORATORI POMERIDIANI (a scelta):

1 – Nessunə è perfettə” sguardi sulle differenze di genere” – Fabrizio Leone

Descrizione: Viaggio nel cinema che racconta violenze e differenze di genere

L’esperto in breve: Fabrizio Leone è formatore CVM e insegna Filosofia a Scienze Umane al Liceo Stabili Trebbiani di Ascoli Piceno. Da più di trent’anni, inoltre, si occupa di cinema organizzando rassegne e realizzando laboratori e cortometraggi.

2 – Laboratorio di scrittura “La lezione del vero e l’immaginazione del verosimile nel romanzo femminile tra Otto e NovecentoLucia Tancredi

Descrizione: Le scrittrici italiane postunitarie – Neera, Marchesa Colombi, Ada Negri, Sibilla Aleramo, Grazia Deledda – hanno acquisito la lezione manzoniana mettendola in discussione con originalità e spregiudicatezza, ricreando forme e tecniche del romanzo capaci di raccogliere l’eredità dell’Ottocento aprendosi alle istanze del Novecento. Il laboratorio prevede la lettura guidata delle opere di queste scrittrici e la riscrittura come tecnica di confronto, assimilazione e ricerca stilistica.

L’esperta in breve: Lucia Tancredi ha compiuto studi letterari e musicali. Ha scritto: Io, Monica (2006), Côté Bach (2009), Ildegarda (2009), L’otto (2016), Jacopa dei Settesoli (2022). Per Ponte alle Grazie ha pubblicato Ogni cosa è per Giulia (2024) ed Ersilia e le altre (2025), candidato al Premio Strega 2026. I suoi romanzi sono tradotti in varie lingue e prestati alla riscrittura teatrale. 

3 – “Educare a educarsi: se rispetto, mi rispetto” – Paola Via e Andrea Stimilli

Descrizione: Il laboratorio di educazione alla sessualità e all’affettività rivolto ai docenti ha l’obiettivo di fornire strumenti teorici e pratici per affrontare in modo consapevole, rispettoso ed efficace i temi legati alla crescita affettiva e sessuale degli studenti. Offre inoltre materiali operativi, esempi di attività e spunti di lavoro interdisciplinare, affinché i docenti possano integrare questi temi nella didattica e contribuire alla costruzione di un clima educativo fondato su ascolto, rispetto e responsabilità reciproca.

Gli esperti in breve:

Paola Via è docente di Italiano, geostoria e latino al Liceo Scientifico “E. Medi”. Coordina progetti d’istituto e promuove educazione civica, sostenibilità e contrasto al bullismo. Dal 2018 è responsabile del progetto di educazione all’affettività “Educare ad educarsi: se mi rispetto, rispetto” attivo nel proprio istituto. Collabora a iniziative culturali e artistiche e valorizza la diversità e i linguaggi digitali. Partecipa al Laboratorio di Arti Performative e pratica danza e yoga nel tempo libero.

Andrea Stimilli è docente di matematica e fisica al Liceo Scientifico “E. Medi”. Ha esperienza internazionale con Erasmus+ e cura progetti di internazionalizzazione. Dal 2018 promuove il progetto di educazione all’affettività “Educare ad educarsi: se mi rispetto, rispetto” nel proprio liceo. È impegnato nella prevenzione della violenza di genere e nella promozione dell’inclusione. Partecipa al Laboratorio di Arti Performative, integrando teatro e arte nella didattica.

4 – “AI per la didattica STEM: progettare mini-lezioni inclusive con l’AI” ­Maura Mengoni

Descrizione: Questo workshop guida i docenti nella progettazione di una mini-lezione STEM, utilizzando strumenti di AI generativa in modo critico, attivo e gender-aware. Attraverso un percorso pratico, i partecipanti imparano a creare contenuti didattici (testi, immagini e slide), a progettare attività basate su metodologie attive come il learning by doing e il pensiero induttivo, oltre a riconoscere e contrastare bias e stereotipi di genere nei materiali generati dall’AI. Il laboratorio prevede momenti di sperimentazione, lavoro collaborativo e condivisione (gallery walk), e si conclude con la consegna di un toolkit operativo per integrare l’AI nella didattica in modo consapevole, inclusivo ed efficace.

L’esperta in breve: Maura Mengoni è Associate Professor presso l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) dal 2014, specializzata in User Centred Design, realtà virtuale e interazione multisensoriale.    Co-fondatrice e responsabile R&S di Emoj s.r.l., start-up innovativa al femminile, combina l’attività accademica nel settore del disegno industriale con la ricerca applicata.

5 – A scuola di emozioni: dare voci alle emozioni in aula attraverso le pratiche teatrali” Luca Vagnoni

Descrizione: in arrivo

L’esperto in breve: Luca Vagnoni è attore, autore e formatore marchigiano. Dopo l’incontro “per caso” con il teatro durante le scuole medie, ha trasformato il palcoscenico nella sua seconda casa, costruendo una carriera tra recitazione, regia e conduzione di eventi. Accanto all’attività artistica, è impegnato nell’educazione alla cittadinanza globale con CVM, dove coordina le attività in Italia.

6 – “Sui sentieri di Cappuccetto Rosso. Laboratorio su strategie di educazione alle differenze e contrasto alla violenza di genere per ogni ordine e grado scolastico” – Sara Marini (SCoSSE a.p.s)

Descrizione: in arrivo

L’esperta in breve: Sara Marini è formatrice e ricercatrice in educazione al genere e socializzazione di genere in infanzia e adolescenza. Dal 2011 collabora con l’a.p.s. SCoSSE e progetti come Leggere Senza Stereotipi e Fammi Capire. Partecipa a iniziative nazionali come Educare alle Differenze e Silent Books. Destinazione Lampedusa. Ha un dottorato in Psicologia dello sviluppo e ricerca educativa, con una tesi sull’educazione al genere nella scuola primaria.

 

SECONDA GIORNATA (11/09/2026):

Modera: Giulia Ciarapica – scrittrice, critica letteraria, divulgatrice culturale e collaboratrice giornalistica con testate giornalistiche come il Messaggero e il Foglio.

INTERVENTI:

“Una scuola dell’anima: relazione educativa e formazione dell’orientamento personale”

Roberto Mancini è docente di Filosofia teoretica e di Filosofia dello Sviluppo Sostenibile presso l’Università degli Studi di Macerata, dove è anche Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici.

 

 

Le parole aprono orizzonti di convivenza”

Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dopo 18 anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni, Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (2021, effequ) e Grammamanti. Immaginare futuri con le parole (2024, Einaudi). Nessunə è normale (17 giugno 2025, UTET) è la sua diciassettesima monografia. Conduce, per Il Post, il podcast Amare Parole. Si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.

“Dalla parità di genere al riconoscimento della differenza: educare ai sentimenti nella relazione tra i sessi”

Simona Marino è una filosofa e docente di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. I suoi studi si concentrano sulla filosofia critica postmoderna, sui Gender e Postcolonial Studies, ambiti nei quali ha collaborato anche con l’Università di Utrecht. È stata direttrice del dottorato interdipartimentale di Studi di Genere e membro del comitato scientifico della rivista La camera blu. Ha inoltre fondato e diretto la casa editrice Filema. Accanto all’attività accademica, è impegnata nel movimento delle donne e nella promozione dei diritti e delle pari opportunità.

 

LABORATORI POMERIDIANI SECONDA GIORNATA (a scelta):

1 – “Vocabolario emotivo: come chiamiamo le emozioni e i sentimenti” Giulia Ciarapica

Descrizione: Insegniamo ogni giorno parole, concetti e strutture, ma quanto spazio diamo alle parole che servono per dire ciò che si prova? I sentimenti, quando non trovano linguaggio, si trasformano in conflitto, chiusura, a volte anche disorientamento. Educare al sentimento significa anzitutto offrire degli strumenti: lessico, ascolto, gesti. Significa distinguere tra impulso ed esperienza, tra reazione e consapevolezza. La scrittura, in questo, è un laboratorio privilegiato, e ci offre una cassetta per gli attrezzi unica nel suo genere, poiché ci impone di chiarire prima, e di mettere una sana distanza poi. In questo percorso lavoreremo sulle varie sfaccettature del linguaggio emotivo che parte dalla letteratura e arriva fino al mondo quotidiano, per capire come il nostro modo di nominare — o non nominare — le emozioni incida sulle relazioni dell’oggi. Perché non si può insegnare un linguaggio che non si è disposti ad abitare.  

L’esperta in breve: Giulia Ciarapica insegna critica letteraria e letteratura italiana del Novecento per diverse scuole di scrittura italiane. Ha collaborato con le Scuderie del Quirinale seguendo il gruppo di lettura Il filo nascosto. Da settembre 2023 interviene come critica letteraria nel programma di Rai Uno Mille e un libro. Scrive sul “Foglio”, si occupa di libri sui social, gestisce e organizza gruppi di lettura, e si occupa dell’organizzazione di festival, rassegne ed eventi culturali per aziende private e realtà pubbliche. Nel 2018 pubblica con Cesati Editore il saggio Book blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché.  Nel 2019 è uscito il suo romanzo d’esordio, Una volta è abbastanza (Rizzoli), finalista al Premio Flaiano under 35, vincitore del premio Zocca giovani e del Premio Viva Gioconda – Salvatore Fiume opera prima. Il suo ultimo romanzo è Chi dà luce rischia il buio (Rizzoli, 2022), rientrato nella dozzina finalista del Premio Letteratura d’impresa. Nel 2024 pubblica con Round Robin la graphic novel Come se non fossimo stati (Illustrazioni di Michela Di Cecio).

2 – “In scena le relazioni”Mario Fracassi

Descrizione: laboratorio teatrale esperienziale rivolto ai docenti della scuola primaria e secondaria. Attraverso esercizi teatrali semplici e immediatamente replicabili in classe, il workshop offre strumenti pratici per lavorare su emozioni, dinamiche relazionali, affettività e prevenzione dei conflitti. Il teatro diventa così uno strumento pedagogico per migliorare il clima di classe, rafforzare le competenze emotive degli studenti e promuovere relazioni rispettose e inclusive.

L’esperto in breve: Mario Fracassi, attore e regista di successo, matura la convinzione di potersi occupare del teatro per i ragazzi già al tempo della formazione magistrale presso l’istituto Magistrale di Avezzano dove, insieme ai compagni e agli insegnanti inizia le prime ingenue sperimentazioni di lavoro teatrale con i bambini cercando di promuovere un’idea di teatro legata ai temi della pedagogia attiva e, soprattutto alla poetica di Gianni Rodari.

3 – “Pratiche e metodologie per un’educazione alle differenze e al rispetto a scuola”– Claudia Santoni e Silvia Casilio (O.d.G)

Descrizione: Percorso dedicato all’educazione alle differenze e al rispetto, proponendo metodologie innovative, strumenti operativi e attività laboratoriali replicabili in classe, integrate con didattica digitale e gamification. I partecipanti sperimenteranno approcci di educazione emotiva, apprendimento cooperativo e design thinking, confrontandosi attivamente su stereotipi di genere e pratiche inclusive.

Le esperte in breve:

Claudia Santoni è una sociologa e docente dell’Università degli Studi di Macerata, specializzata in studi di genere, lavoro, migrazioni e identità. Presiede l’Osservatorio di Genere di Macerata ed è membro dell’Associazione Nazionale di Sociologia. Ha pubblicato diversi studi su giovani, inclusione sociale e ruolo delle donne, con particolare attenzione alle dinamiche di genere.

Silvia Casilio è una storica contemporaneista specializzata nella storia politica e culturale dell’Italia repubblicana. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento all’Università di Macerata ed è stata visiting fellow a Oviedo. Collabora con l’Osservatorio di genere ed è autrice di studi sulla controcultura e sui movimenti sociali. Dal 2015 insegna nella scuola secondaria ed è membro del comitato editoriale di ODG Edizioni.

4 – “Educare ai sentimenti e alla sessualità consapevole” Simona Marino

Descrizione: Il laboratorio prevede una breve presentazione di alcuni temi legati all’educazione sessuo-affettiva, su cui i/le docenti potranno lavorare singolarmente o in piccoli gruppi per riportare in plenaria un report su cui aprire un confronto. Temi discussi: la falsa neutralità dei saperi – la cultura patriarcale – gli stereotipi – gli/le esclusi/ – conoscersi e aver cura – la relazione all’altro/all’altra – l’amicizia al tempo dei social – la solitudine come sentimento e l’isolamento come condizione – Amicizia e Amore, il corpo, l’anima, la sessualità – la paura, il desiderio, la speranza – l’attesa, la dipendenza, il dono.

L’esperta in breve: Simona Marino è una filosofa e docente di Filosofia Morale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. I suoi studi si concentrano sulla filosofia critica postmoderna, sui Gender e Postcolonial Studies, ambiti nei quali ha collaborato anche con l’Università di Utrecht. È stata direttrice del dottorato interdipartimentale di Studi di Genere e membro del comitato scientifico della rivista La camera blu. Ha inoltre fondato e diretto la casa editrice Filema. Accanto all’attività accademica, è impegnata nel movimento delle donne e nella promozione dei diritti e delle pari opportunità.

5 – “NON APRIRE QUELLA PORTA”. Come rendere la passione e la cura delle relazioni un’opportunità e non un campo di battaglia” – Amedeo Angelozzi

Descrizione: Il laboratorio propone un breve percorso esperienziale rivolto ai docenti per riflettere sull’importanza delle relazioni nel contesto classe. Attraverso attività di gruppo e momenti di confronto, i partecipanti esploreranno le dinamiche relazionali che influenzano il clima educativo. L’obiettivo è sviluppare maggiore consapevolezza del proprio stile comunicativo e acquisire strumenti utili per favorire relazioni positive e gestire i conflitti in classe.

Esperto in breve: Amedeo Angelozzi di formazione pedagogista, lavora da molti anni in progetti di formazione per insegnanti ed educatori, ed interviene in contesti scolastici per accompagnare i gruppi classe nella gestione dei conflitti e nella maturazione di buone pratiche relazionali. Si occupa di sostegno alla genitorialità con l’accompagnamento individuale o con percorsi laboratoriali rivolto a genitori di diverse fasce d’età. Collabora da anni con diverse istituzioni scolastiche e associazioni del Terzo Settore, per l’Ambito Sociale Territoriale XIX di Fermo è inserito in due equipe psico-pedagogiche per il Progetto P.I.P.P.I di cui è anche formatore qualificato.

6 – “Quando le STEM illuminano le emozioni: making e IA per creare dispositivi oltre gli stereotipi di genere”Gianni Monti

Descrizione: Il laboratorio propone un’esperienza pratica, partecipativa ed esperienziale, finalizzata a esplorare come le discipline STEM e l’Intelligenza Artificiale possano diventare strumenti educativi per promuovere benessere emotivo e parità di genere. L’obiettivo è offrire pratiche didattiche innovative e facilmente replicabili in classe, capaci di mostrare a ragazze e ragazzi come le discipline scientifiche possano diventare un linguaggio creativo per dare forma alle emozioni, decostruire i pregiudizi e promuovere un benessere autentico e inclusivo.

Esperto in breve: Gianni Monti è docente di discipline STEM nella scuola secondaria e formatore dal 2008 nei Piani Nazionali MIUR per l’innovazione digitale. Ha maturato una lunga esperienza nell’Equipe Formativa Territoriale Marche e nella formazione dei docenti a livello nazionale. Progetta e conduce laboratori di coding, robotica educativa e making, promuovendo una didattica innovativa e inclusiva. È inoltre autore di testi scolastici dedicati al pensiero computazionale e alle discipline STEM.

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: 

Le iscrizioni sono aperte:

– Fino al 9 agosto 2026, salvo proroghe, per pagamenti con carta docente;

– Fino al 6 settembre 2026 per altre modalità di pagamento.

Quota d’iscrizione: € 50 complessivi per le due giornate (con pausa caffè a buffet inclusa).

Iniziativa disponibile anche su piattaforma SOFIA (N.B. coloro che si iscrivono su SOFIA dovranno comunque perfezionare l’iscrizione tramite l’apposito modulo):

– Iniziativa formativa: 104181

– Edizione: 156891

Istruzioni per la generazione del buono dal sito https://www.cartadeldocente.istruzione.it/#:

Selezionare le seguenti voci e allegare ricevuta/codice buono in fase di iscrizione:

Ente: FISICO

Ambito: FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

Bene: CORSI AGGIORNAMENTO ENTI ACCREDITATI/QUALIFICATI AI SENSI DELLA DIRETTIVA 170/2016

Importo: 50€

 

Per ulteriori informazioni scrivere ad eas@cvm.an.it o chiamare lo 0734/674832 (lunedì dalle 14:30 alle 17:30 oppure dal martedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30).

“Attività prevista dal progetto FUTURE finanziato dalla Regione Marche ai sensi della L.R. n. 23/2020 e s.m.i. Co-funded by the European Union. Contents are the sole responsability of thr GEAR UP target gruoups and do not necessarily reflect the views of the European Union”