Asayech, Amsale, Tigist, Aster, Buzunesh, Aster, Wudinesh, Aester. Sono i nomi di otto ragazze che vivono e studiano nelle woreda di Adiyo e di Chena. Ragazze molto giovani, brave, di talento, che per una intera comunità, nel cuore dell’Etiopia, rappresentano una speranza di riscatto e di progresso. Perché finalmente, prime fra le loro famiglie, potranno continuare a studiare grazie a delle borse di studio arrivate con un progetto implementato da Cvm e Apa.
Ora Asayech, Amsale e le altre potranno diplomarsi alle scuole superiori. Senza la borsa di studio avrebbero altrimenti abbandonato libri e cultura, sulla base di una colpa senza senso, quella di essere nate nel clan “sbagliato”, dei Menja, un gruppo costretto a subire discriminazioni sulla base di antichi retaggi culturali e credenze che si perdono in qualche angolo del passato e che continuano a restare radicati nel presente etiope.

Non c’è, fra i Menja, nemmeno una donna laureata.  Nella Woreda di Adiyo manca qualsiasi forma di assistenza per i gruppi minoritari emarginati, messi all’angolo e umiliati da i clan che, per via di una radicato atteggiamento mentale, continuano a esercitare prepotenza e prevaricazione. I Menja sono esclusi dai luoghi di incontro, non sono benvenuti nei ristoranti, devono cedere il posto quando viene  loro richiesto, non possono stringere la mano alle caste poste più in alto nella struttura sociale. I bambini menja non hanno il diritto di partecipare ai giochi con gli altri coetanei. Tutte queste esclusioni inevitabilmente tagliano fuori i giovani e le giovani menja dal regolare percorso di studi. E per le donne l’emarginazione è ancor più estrema.

Asayech, Amsale, Tigist, Aster, Buzunesh, Aster, Wudinesh, Aester, grazie alla borsa di studio vinta per gli ottimi voti presi a scuola, ora potranno andare verso il loro futuro, rompere l’isolamento, crescere per far crescere i diritti delle giovani ragazze e di chi, per motivi che non hanno alcun perché, è costretto a rimanere ultimo.

 

Un'altra studentessa del gruppo menja premiata con la borsa.
Un’altra studentessa del gruppo menja premiata con la borsa.
Chi va a scuola non si isola | Otto borse di studio per ragazze menja